Istituto Italiano di Cultura e Museo di Storia della Fotografia, Cracovia

Le Industrie Invisibili – Ritratti, Paesaggi
Immagini mostra Museo della Fotografia Immagini mostra Istituto Italiano di Cultura
Le Industrie Invisibili / SoFiET (Science of Fiction Entertainment Technologies) è un progetto dell’artista Stefano Cossu che ha adottato come linguaggio principale la fotografia stenopeica. Questa tecnica attraverso un foro produce un’immagine capovolta della realtà esterna, diventando un mezzo per catturare la doppia natura della luce, evento fisico e proiezione fittizia del mondo, forza contemporaneamente costruttrice e distruttrice di immagini.
Le due mostre complementari, esposte in occasione del Mese della Fotografia di Cracovia, ospitano opere appartenenti a due periodi della ricerca di Cossu molto distanti tra di loro, ma fortemente legati e consecutivi l’uno all’altro.
Presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia verrà esposta la serie fotografica Ricerca C1 del 1996, ispirata a Leonardo da Vinci e al film Blow up di Antonioni. Partendo da un classico ritratto di modella in un paesaggio, l’artista ingrandisce e sgrana man mano l’immagine fino a lasciare il contorno di un singolo granulo d’argento, elemento base dell’immagine fotografica.
Al Museo della Fotografia di Cracovia verranno esposte diverse serie di fotografie stenopeiche realizzate dal 2006 al 2009, dagli spazi del deserto californiano per arrivare ai paesaggi e agli interni della Sardegna. L’antichissimo retaggio culturale e paesaggistico sardo si fonde con l’archeologia industriale delle miniere e del paesaggio urbano contemporaneo. Saranno presenti in mostra, che si apre in concomitanza con la Notte Bianca dei Musei, anche le camere stenopeiche costruite dall’artista per realizzare le immagini esposte.
Stefano Cossu (Sassari, 1974) si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Sassari e ha conseguito una specializzazione presso la cattedra di Giuseppe Spagnulo a Stoccarda. Ha frequentato programmi di residenza tra cui Künstlerwege a Praga, la Fondazione Ratti a Como (con Marina Abramovic), Raid Projects a Los Angeles e Threewalls a Chicago.
Le opere de Le Industrie Invisibili sono state esposte in numerosi contesti nazionali ed internazionali tra cui: Accademia Nazionale di San Luca, Roma; Galleria Il Ponte, Firenze; LA Artcore, Los Angeles (USA); Raid Projects, Los Angeles; 516 Arts, Albuquerque (USA); Galleria Viafarini, Milano.
Stefano Cossu vive e lavora fra la Sardegna e diversi Paesi in Europa e USA.
L’evento è organizzato da questo Istituto in collaborazione con il Museo della Fotografia di Cracovia, il capitolo EUNIC di Cracovia nell’ambito del Festiwal Nauki (Festival della Scienza) che si tiene in città ogni anno. Il catalogo della mostra in italiano e polacco sarà pubblicato dall’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia
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